mercoledì 18 giugno 2014

Effort or effortless?


Effort or effortless?



ragazzo-preoccupatoAvanzare spiritualmente o interiormente prevede una fatica, un sacrificio?
O può essere naturale e piacevole?
Molte “scuole spirituali”, anzi quasi tutte, sostengono che lo sforzo sia il fondamento della crescita interiore, ad esempio la scuola alchemica.
In alchimia vige il comandamento del sacrificio, gli esercizi di consapevolezza e di osservazione, ad esempio, si basano sullo sforzo.
Ma quale è il principio logico sul quale questo insegnamento si basa?
L’essere umano per sua natura evita in tutti i modi di sforzarsi, insomma il genere umano è negligente e si ritrova in certe condizioni proprio a causa del suo atteggiamento da “scansafatiche”.
All’uomo piace divagare, non si impegna abbastanza, anzi vive tutta la sua vita dormendo, questa è un’affermazione ricorrente nei testi alchemici. In altre parole l’incapacità dell’uomo ad acquisire certe qualità di coscienza sarebbe causata da questa sua allergia allo sforzo, su tale concezione si basa l’alchimia.
Secondo gli alchimisti, sforzarsi di praticare certi esercizi permetterebbe all’essere umano di riprendersi quel benessere perduto che gli appartiene.
Gli esoteristi nostrani (cioè occidentali), individuano nell’ego la causa di tutti i mali, descrivendolo come la parte più bassa e repellente che abbiamo. L’ego (per definizione) pensa ai fatti suoi, cioè pensa alla sua sopravvivenza, facendoci vivere come degli animali. Lo sforzo che noi oziosi evitiamo sarebbe proprio quello necessario ad uscire dall’ego e riprenderci le nostre esistenze fondate sull’amore e la condivisione.
Tutte le pratiche alchemiche, per lo più esercizi di presenza o di osservazione, si fanno durante il normale stato di veglia, cioè con la mente razionale.
Ok, tutto ciò è in breve la logica degli alchimisti.
Esiste un’altra filosofia fondata sul principio opposto, quello del non sforzo!
Tale filosofia è meglio nota come scienza vedica di Maharishi.
Ma perchè scienza vedica di Maharishi? Le altre dottrine vediche sono forse differenti?
Si. Basta leggere lo Yoga Sutra del maestro Patanjali, un libro considerato la “Bibbia” dell’induismo, per accorgersi che anche la filosofia yogica si basa sull’impegno e lo sforzo sulla concentrazione.
Anche la filosofia del Maharishi ovviamente è basata sugli antichi e misteriosi Veda, essa però non si allinea agli insegnamenti classici dei maestri, guru e yogi indiani, ma si basa sulla riscoperta del Guru Dev (nome abbreviato) che riportò alla luce ciò che si era perduto nei secoli, egli diede a uno dei suoi discepoli, il Maharishi (che per motivi di casta non poteva succederlo), il compito di diffondere nel mondo la tecnica di meditazione originale, non chè la filosofia sulla quale essa è basata. Lo stesso Maharishi, scendendo dall’Himalaya affermò che per il genere umano non era necessario soffrire.
Egli, a differenza di altri mistici, sosteneva che se ci dev’essere una via per dischiudere l’illuminazione, questa dev’essere facile e senza sforzo e concedere sin da subito ristoro e una vita più soddisfacente e felice. Ricordiamo infatti che per altri Yogi la via dell’illuminazione è lunga e tortuosa, e addirittura prevede più di una reincarnazione per essere completata.
Il criterio di base della scienza vedica è l’esatto opposto di quello alchemico, secondo Maharishi l’uomo soffre e si sforza troppo, sin troppo, ed è proprio a causa di questa mentalità che la sua vita è misera e tormentata. Infatti il modus operandi comune a tutti è “più fai e più ottieni”, oppure “più fatichi e più sarai ricompensato”, o ancora “se non fai nulla non ottieni nulla”,“per vivere bisogna sacrificarsi”, etc., etc.
Tutto questo, come avrai notato presuppone sforzo, ma sopratutto si basa sulla logica che l’essere umano si auto-condanna alla fatica perchè crede che sia il solo modo di vivere.
Io mi ci rivedo molto in questa mentalità, non sò tu ma credo che sia un comune denominatore, qui, nella nostra società. Ti rivedi forse in qualcuna di quelle affermazioni? :)
Secondo questa scienza tutti i mali del genere umano sono causati dallo stress memorizzato nel sistema nervoso, anche l’ego prende vita a causa di esso.
Così Maharishi basò la pratica della Meditazione Trascendentale su tale filosogia, affermando che la felicità è semplice e alla portata di tutti, ma soprattutto è raggiungibile senza faticare e senza soffrire.
La tecnica di meditazione che lui mise a punto e diffuse nel mondo è il perno centrale e naturalmente si distingue dalle altre tecniche per l’assenza di impegno e di azione.
La tecnica perduta nei secoli è un antico rimedio per sperimentare un profondo riposo mentre la mente fà l’esperienza di stati più sottili del pensiero, in questo modo è possibile rimuovere gradualmente tutti gli stress memorizzati nel sistema nervoso ed avviarsi ad una vita sana e felice, anche l’ego torna ad essere un “aiutante benevolo” che ci aiuta nel nostro viaggio di vita. 
La spiritualità dunque, sarebbe una normale conseguenza di ciò, non c’è bisogno di ottenerla “per forza”. L’amore, l’intelligenza, la creatività e l’altruismo sono qualità che già appartengono all’essere umano, basta solo ritrovarle immergendosi dentro se stessi.
Non sò tu che idea ti sei fatto, ma avendo la possibilità di scegliere cosa decideresti?
Sforzarti di raggiungere un qualche cambiamento interiore?
Ritrovare l’armonia con la vita lasciando che tutti gli sforzi cadano?

Qui sotto c’è un sondaggio, vota per quello che ritieni giusto.
1abbraccio 
Andrea

Le insidie della “New Age”

Le insidie della “New Age”



1379327_10200922837576404_860625118_nAnzitutto chiarisco cosa intendo con “New Age”.
Tutta la corrente filosofica che tende verso la spiritualità, verso la comprensione di altri livelli dell’esistenza, che abbraccia le filosofie indiane, ma anche quelle esoteriche occidentali, composta oltre che dalla teoria anche da pratiche più o meno empiriche fatte di esercizi mentali e non, tutta la rivalutazione della realtà che viene vista sotto un ottica soggettiva coiè che mette al centro di tutto l’essere umano, una visuale della vita che comprende il viaggio evolutivo della coscienza, reincarnazione dopo reincarnazione e non limitata a considerare come unica esistenza quella che si sta vivendo, quindi si abbraccia la natura, si cura l’alimentazione , il respiro, ma come cosa più importante si sposta òl’attenzione all’interno, cioè si dà molta importanza ai sentimenti e al pensiero e alla relazione che c’è tra essi e la realtà circostante.
Ecco, questa è una rapida descrizione della new age, spero che vi ci ritroviate! :-)
Cominciamo
La ricerca del mondo interiore ha come obbiettivo la pace, il benessere, l’armonia, etc.
Quindi il fondamento della new age è l’amore incondizionato, che racchiude in sè: 

  1. Il non giudizio
  2. il perdono
  3. il non attaccamento
  4. il gioire dell’esistenza in tutti i suoi aspetti

Questi sono i punti cardine, anche se ci sarebbe una molteplicità di altri piccoli derivati: evitiamo di complicare le cose :-)

Allorchè il buon seguace della new age (come potrei essere io o voi), dovrà fare i conti col suo mondo interiore che gli impedisce di applicare i 4 punti che portano all’amore incondizionato, cioè: non giudicare, perdonare, non attaccarsi a cose o idee ed essere felice in qualsiasi contesto.
Il mondo interiore è inteso come tutti quegli aspetti che nell’insieme formano il carattere e la personalità dell’individuo, ad es: i pensieri, le convinzioni, ma soprattutto la mente inconscia.
L’inconscio, come succedeva a me e anche nella maggior parte dei casi, si oppone a questa nostra voglia di amore universale, e ha le sue ragioni: è diffidente ed ha paura, inoltre tutte le esperienze fatte nella vita gli dicono di difendersi non di lasciarsi andare. A quel punto sub-entra il tanto discusso “lavoro interiore” per tentare la trasformazione dell’inconscio; faccio notare che tale lavoro si svolge nel regno della mente razionale, tutto, dall’analisi che uno fà a se stesso, allo studio di certe filosofie, al lavoro che tenterà di fare si svolgono nel regno della mente cosciente. Inizia così una specie di lotta tra noi e il nostro ego.
DOMANDONE ;-)
Ma se uno mi sta sulle palle, devo amarlo per forza??
Chiarimento su cosa intendo quando uso l’espressione “per forza”.
Siccome si è consapevoli di compiere un certo viaggio evolutivo il cui scopo ultimo è raggiungere la pace interiore arrivando all’amore incondizionato, si cerca di “scalare” gli ostacoli che il mondo interiore  pone. Quindi “scalare” si traduce in un certo “sforzo”, che non necessariamente è enorme o esagerato, può essere anche modesto, ma che comunque non è in linea con un istinto profondo.
Vale a dire che se uno mi sta sulle palle perchè non si comporta bene devo comunque cercare di perdonarlo o di accettarlo, quando nel profondo di me non me la sento. Quindi si comincia l’osservazione alla scoperta del perchè o del per come vivo certi sentimenti o pensieri, se vengono dall’ego, dall’inconscio o da chissà dove. Ebbene, questo “lavoro” fatto sul piano superficiale della mente (cioè sul piano intellettuale), comporta un notevole sforzo, un sovraccarico per il sistema nervoso e porta a ben pochi risultati e tempi biblici! Ancor peggio si cerca di applicare la “legge dello specchio” che qualcuno di voi conosce, perchè si arriverebbe, in un modo o nell’altro a prendersi il peso di qualche responsabilità. La mente superficiale non potrà mai trovare il contatto con gli stati più “sottili” della mente profonda, potrà solo costruire congetture e pensieri, ma se bastassero i pensieri volontari avremmo tutti 10 Ferrari a testa, 10 ville nei posti più belli del mondo e godremmo tutti di ottima salute e benessere. Invece ahimè, non è così!
Qualcuno potrebbe obbiettare che anche io ho scritto e scrivo dei post sull’importanza del non giudicare o dell’accettazione, ed avrebbe pienamente ragione. Io però dò per scontato (e questo è un errore) che tutti vivano sul mio stesso piano emotivo interiore, costituito prevalentemente da pace, ottimismo e buoni propositi in ogni circostanza della vita.
A PROPOSITO DEL SISTEMA NERVOSO
Prima di occuparci e pre-occuparci dell’evoluzione dell’anima dovremmo comprendere il corpo.
La vita alienante di oggie ci sottopone ad uno stress altissimo. Questo stress viene memorizzato dal sistema nervoso sin da quando siamo piccoli, danneggiandolo e rendendolo debole e imperfetto. Quindi viviamo la vita privi delle nostre vere capacità, quelle cioè che un sistema nervoso sano e funzionante ci darebbe. Alcune tecniche, di origine molto antica, “ripuliscono” il sistema nervoso dagli stress memorizzati. Io pratico e ho scritto diversi post su questo tipo di meditazione (puoi approfondirecliccando qui e anche qui o ancora cliccando qui).
Ora arriva la parte delicata.
L’essere umano è gia “spirituale”, per sua natura, non vi è alcun bisogno che “pensa” di esserlo, secondo voi il leone “pensa” di essere un cacciatore? O semplicemente lo è?
Ciò che connette l’uomo alla sua parte sottile sono la sua mente e il suo sistema nervoso, e sempre queste due parti lo allontanano, qualora fossero sofferenti e imperfette, dai i suoi stati interiori più profondi. Infatti una mente in disordine porta una serie di complicazioni come depressione, ansia, rabbia, egoismo, paura, etc etc. Attenuando o eliminando questi difetti del sistema nervoso, l’uomo tende automaticamente verso l’amore, l’intelligenza e la pace, ovvero si avvia senza fare sforzi al compimento dei 4 punti citati prima, cioè: 
  1. il non giudizio
  2. il perdono
  3. il non attaccamento
  4. il gioire dell’esistrenza in tutti i suoi aspetti
Vedete la differenza? Da una parte ci si sforza di arrivare all’amore tramite dei ragionamenti logici in barba alla tensione o alla rabbia che si provano, dall’altra invece si ama perchè si è sereni e calmi dentro, quindi l’amore e la comprensione sorgono spontaneamente.
Questo è ciò che succede nel mio caso: scrivo post sul non giudizio e sul perdono, ma lo faccio in uno stato di coscienza felice ed appagato, che fino a qualche anno fà non esisteva a causa delle tensioni e dello stress. Quindi mi chiedo come sia possibile fare un lavoro su di sè agendo intellettualmente, bisogna avere un sistema nervoso molto “puro”, oppure si tratta solo di autosuggestione e al primo ostacolo si va in crisi. Per non parlare degli sforzi fatti per cambiare.
L’obbiettivo è il medesimo, cioè la pace, la differenza sta nel percorso: uno è di sforzo, l’altro è il suo opposto. Entrambi portano a dfegli effettti collaterali: nel caso dello sforzo se non si ha una psiche più che solida si rimane turbati e difficilmente si arriverà alla meta, ci si stancherà e si mollerà per eccessiva sofferenza, nel secondo caso più si va avanti e più ci si sente felici, e più il sistema nervoso si normalizza più si è in grado di percepire la propria natura interiore che è di armonia e gioia di vivere in tutte le situazioni della vita.
Quindi diciamo che il mio “cruccio” è diffondere il più possibile queste informazioni.
Se ci dev’essere una strada per ritrovare la nostra spiritualità essa dovrebbe apportare sollievo, essere facile e divertente. Non ci si può condannare ad un cammino di fatica o di sempolice suggestione perchè si rischierebbe di perdere di vista l’obbiettivo finale a causa del troppo stress a cui si va incontro.
Ho gia spiegato più volte che esistono delle alternative alla costosa MT: altre tecniche per trascendere.
Dopo aver sperimentato l’alchimia e dopo aver fatto esperienze con gruppi di “lavoro interiore”, dico basta al voler trovare la spiritualità su un piano intellettuale.
Mi dedicherò alla filosofia del non sforzo e a tutto il suo contorno, e come dice quel famoso detto: “Chi mi ama mi segua!” :-D
1abbraccio :-)
Andrea







lunedì 16 giugno 2014

MEDITAZIONE DEL GIORNO 17/06/2014

PENSIERO DEL GIORNO 17/06/2014

ENERGIA METAFISICA DEL SUONO

OGGI LAVOREREMO CON L'ENERGIA METAFISICA DEL SUONO PER AUMENTARE LA TUA FREQUENZA ENERGETICA. PROBABILMENTE TI SARAI GIA” ACCORTO DELLA TUA SPICCATA CONSAPEVOLEZZA UDITIVA, CHE FA” PARTE DELLA TUA FREQUENZA POTENZIATA. LA TUA MAGGIORE SENSIBILITA” TI PERMETTE DI UDIRE LE NOSTRE VOCI, OLTRE OLTRE CHE A PERMERTERTI DI CAPIRE COME IL SUONO TI INFLUENZI.
AVRAI GIA” CAPITO DA QUALE MUSICA SEI ATTIRATO OLTRE AD ALTRI PERSONALI PREFERENZE QUALE VOLUME E TONO. OGGI TI CHIEDIAMO DI SINTONIZZARTI ULTERIORMENTE E DIVENIRE PARTICOLARMENTE CONSAPEVOLE DI CIO” CHE SENTI DENTRO E FUORI DI TE. SFRUTTA LA TUA CONSAPEVOLEZZA PER ESTRARE I DIVERSI SUONI CHE SI MISCELANO. QUALI TROVI SGRADEVOLI E QUALI PIACEVOLI? COME TI INFLUENZANO DA UN PUNTO DI VISTA FISICO ED EMOTIVO? PIU”SARAI CO NSAPEVOLE DELL'EFFETO DEL SUONO SU DI TE , PIU” IL TUO LIVELLO DI SENSIBILITA” POTRA” AUMENTARE. TI CHIEDIAMO DI RISPETTARE LA TUA CAPACITA”DI RECITTIVITA”, CHE E” UN VERO DONO DEL DIVINO.

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RIFLESSIONE DEL GIORNO.

Mi sintonizzo con i suoni intorno a me
prestando attenzione a come mi influenzano
credo nelle emozioni che insorgono
in reazione a ogni rumore e
e rispetto alla mia accresciuta
sensibilità per il dono che essa e”

Tratto dal libro di Dorenn Virtue. La guida degli Angeli.


Un grandissimo abbraccio di luce e amore Alisea

domenica 15 giugno 2014

MEDITAZIONE DEL GIORNO 16/06/2014

PENSIERO DEL GIORNO 16/06/2014
LE FREQUENZE METAFISICHE DI LUCE E COLORE.

NELL'AUMENTARE L'ENERGIA PORTANDOLA A LIVELLI PIU”TI SINTONIZZI CON FREQUENZE METAFISICHE ANCHE PER AUMENTARE LA TUA FREQUENZA PERSONALE DI ENERGIA.NOI ANGELI VOGLIAMO CHE TU TRASCORRA I PROSSIMI GIORNI A COMUNICARE CON ENERGIE CHE HANNO PROPRIO ORIGINI METAFISICHE. OGGI LAVOREREMO CON IL COLORE, CHE IRRADIA NUMEROSE FREQUENZE CHE I TUOI OCCHI REGISTRANO COME IL VERDE, ROSA, GIALLO TUTTE LE DIVERSE GRADAZIONI. QUESTE LUNGHEZZE D'ONDA POSSONO AIUTARTI AD AUMENTARE LA TUA FREQUENZA ENERGETICA. OGGI PRESTA ATTENZIONE AI COLORI, IN MODO PARTICOLARE CUI OGNUNO DI ESSI ISPIRA IL TUO STATO D'ANIMO O I TUOI SENTIMENTI. OSSERVA COME IL COLORE DI ABITI, STANZE E SIMILI TI INFLUENZA. SE SEI ATTRATTO DA UNA PARTICOLARE TONALITA”, ALLORA OSSERVA ATTENTAMENTE UN OGGETTO DI QUEL COLORE.IN QUESTO MODO NE ASSORBIRAI LA PECULIARITA” POSITIVE E TI SINDONIZZERAI MEGLIO CO FREQUENZE METAFISICHE.

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RIFLESSIONE DEL GIORNO.
Presto attenzione ai colori
e a come mi ispirano.
Distinguo il modo in cui emozioni,
energia e attenzione vengono influenzate
dalle diverse tonalità che indosso
e vedo intorno a me.

Tratto dal libro di Doreen Virtue. La guida degli Angeli

Un grandissimo abbraccio di luce e amore Alisea

A TUTTE LE PERSONE CHE CHIAMANO E EFFETTUANO 30 MINUTI DI CONVERSAZIONE VERRA MANDATA TRAMITE EMAIL UNA STESURA CON UN MANTRA E UNA INVOCAZIONE PER POTER CHIEDERE L'AIUTO DI UN ANGELO O DI UN GRUPPO DI ANGELI IN CUI SI SENTONO DI CHIEDERE AIUTO

http://cartomantionline.org/carte-degli-angeli/

IL PROGETTO DELL’ANIMA

IL PROGETTO DELL’ANIMA

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Tutti nasciamo con un progetto. Per questo, dopotutto, veniamo al mondo. Un bel momento decidiamo di nascere, di esserci anche noi, di vivere sulla terra, di esistere assieme agli altri nostri simili. Tutto fila liscio fin quando non cominciamo ad andare a scuola e ad essere educati alla razionalità.
La razionalità, purtroppo, crea una mente ipertrofica che non lascia più spazio ai progetti della nostra Anima ma, anzi, li nasconde in un angolo sperduto del nostro dimenticatoio interiore. Col tempo e man mano che la nostra educazione prosegue, il risultato sarà una dimenticanza delle nostre origini divine e dei nostri progetti animici.
A quel punto, le strade che si potranno intraprendere saranno due: la Vita meccanica, da robot programmato ad eseguire degli ordini ricevuti tramite l’educazione oppure andare controcorrente, ponendosi le domande giuste. Tutto dipenderà dalla propensione di ognuno di noi. Nessuno è giusto o sbagliato: attenzione a non fare questo errore di classificazione, altrimenti si rischia di cadere nel giudizio.
Ciascuno fa la sua scelta in base a ciò di cui ha bisogno in quel dato momento della propria Vita ed in base alle nozioni e convinzioni acquisite ed elaborate nel tempo. Si può vivere da robot senza saperlo, la maggior parte delle persone tende a farlo e a starci bene. Tuttavia, oggi tante persone si stanno avvicinando sempre più alla spiritualità e all’introspezione, ciò non per seguire una moda New Age o per ricalcare dei modi di vivere propri degli hippies sessantottini.
Quello che guida molti alla ricerca di un qualcosa di trascendente, di spirituale, è un disagio interiore, io lo definirei come un’esigenza dell’Anima. L’Anima, sin dalla nostra nascita, è stata sempre lì ad aspettare la realizzazione, per il tramite nostro, dei suoi progetti. Essa vuole solo vederci felici e realizzati, nient’altro. L’educazione, invece, ci allontana dall’Anima. Nessuno c’insegna ad ascoltare i nostri bisogni, le nostre esigenze primarie.
Tutti “vogliono” delle cose, ci danno delle direttive attraverso il processo educativo e noi “dobbiamo” eseguirle se vogliamo davvero essere felici, almeno così ci hanno promesso. Ad un certo punto, però, accade l’inaspettato, iniziano a sorgere i dubbi, le domande, ci si ferma a riflettere. E’ proprio in quel momento che la nostra Anima sta cercando di comunicare con noi, cercando di eludere la vigilanza della mente automatica e reattiva.
L’Anima crea dal nulla, la mente tende a ripetere ciò che già ha sperimentato, evitando accuratamente ciò che è nuovo. Così, se il nostro lavoro non ci piace, l’Anima ci spinge a cambiarlo. E’ proprio per questo che sorge quel senso di disagio che non ci fa più bastare quell’occupazione, rendendocela invisa ai nostri occhi. Tuttavia, al desiderio di cambiare, tipico dell’anima, s’insinua subdola la mente con le sue paure.
Paura di ciò che sarà se lascio il vecchio lavoro per il nuovo, paura che possa succedere qualcosa di non previsto che possa farci soffrire, etc. Vi suona nuovo? A me sembra un Déjà Vù. Attenzione: la mente non è sbagliata quando ci fa avere paura, sta solo cercando di preservare la nostra incolumità in quanto essa teme ciò che non conosce.
Solo chi riesce ad andare oltre le sue paure riuscirà a realizzare il/i progetto/i dell’Anima. Parlo anche al plurale perchè, normalmente ognuno di noi ha più di un progetto conservato e da realizzare nella sua Anima solo che, spesso, non si ha la possibilità, a causa delle nostre paure, di realizzarne nemmeno uno.
Vivere significa andare oltre le apparenze, oltre le paure tipiche della mente plasmata e programmata attraverso un processo educativo che tiene in considerazione la realizzazione delle aspettative ed ambizioni altrui, MAI delle proprie. Per realizzarsi e creare qualcosa di nostro, bisogna andare oltre la mente e cominciare ad osservare le proprie paure, smettendola di prenderle troppo sul serio.
Essere prudenti va bene, il kamikaze mette a rischio la propria come l’altrui Vita. L’obiettivo dev’essere uscire fuori dagli schemi mentali creati in noi dai nostri educatori e capire qual’è il nostro scopo. Ciò costerà fatica, si rischia di perdere la bussola e rimanere al buio ma, in ogni caso, ne vale sempre la pena. Basta andare avanti e non fermarsi al primo dubbio.
Oltrepassato il limite del conosciuto, tipico della mente, esiste un viaggio nell’ignoto, che ci porta al nostro interno. Ci sarà buio, si avrà voglia di tornare indietro e smettere di proseguire. In quei momenti, occorre semplicemente OSSERVARE I PENSIERI E LASCIARLI ANDARE SENZA GIUDICARLI O TRATTENERLI. Passati questi pensieri potremo leggere nelle carte della nostra Anima e realizzare ciò che prima non ci permettevamo nemmeno di sognare.
Vincenzo Bilotta
www.vincenzobilotta.blogspot.it
Fonte immagine: www.notiziariovero.blogspot.com

sabato 14 giugno 2014

MEDITAZIONE DEL GIORNO 15/06/2014

PENSIERO DEL GIORNO 15/06/2014

POTENZIA LE TUE FREQUENZE

LA POTENZA DELLA TUA ENERGIA E” INFLUENZATA DA PENSIERI PAROLE E STILE DI VITA. DAL SUO POTENZIAMENTO DERIVANO MOLTI BENEFICI FRA CUI TEMPI PIU” RAPIDI DI MANIFESTAZIONE E DI GUARIGIONE COMUNICAZIONE CON IL DIVINO PIU” CHIARA E UN ACCRESCIUTO SENSO DI PACE E FELICITA”. OGGI INIZIEREMO A LAVORARE E PORTARE TALE FREQUENZA A LIVELLI PIU” ALTI. CONCENTRANDOTI SUL RESPIRO, ACQUIETA LA MENTE. IMPONITI COME OBBIETTIVO DI VEDEREDI VEDERE O SENTIRE IL LIVELLO DI FREQUENZA DELLA TUA ENERGIA. NON PREOCCUPARTI SE NON SAI COSA SIGNIFICA, SARANNO LE TUE INTENZIONI A PORTARTI ALLA META.PRESTA ATTENZIONE ATTENZIONE ALLE IMPRESSIONI CHE RICEVI. VEDI COLORI, AVVERTI CALORE, PERCEPISCI IMMAGINI, PENSIERI, EMOZIONI? QUALUNQUE COSA TU VEDA O SENTA E” CORRETTA, PERCIO”ABBI FIDUCIA IN TE STESSO. INVIA IL RESPIRO VERSO LA TUA INFLUENSA ENERGETICA. OSSERVA COME TUTTO CIO INFLUISCE SU ASPETTI QUALI COLORI O EMOZIONI. SENTI LA FORZA AUMENTARE CON LA RESPIRAZIONE E L'ATTENZIONE POSITIVA.
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PENSIERO SU CUI RIFLETTERE

Il mio livello di frequenza energetica
ora sale verso la punta massima,
grazie al mio perfetto stato di salute
e alla mia armonia


Un grandissimo abbraccio di luce e amore Alisea.

A TUTTE LE PERSONE CHE CHIAMANO E EFFETTUANO 30 MINUTI DI CONVERSAZIONE VERRA MANDATA TRAMITE EMAIL UNA STESURA CON UN MANTRA E UNA INVOCAZIONE PER POTER CHIEDERE L'AIUTO DI UN ANGELO O DI UN GRUPPO DI ANGELI IN CUI SI SENTONO DI CHIEDERE AIUTO